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  • NSL

    NSL

  • La NSL nel 2016

    La NSL nel 2016

  • NSL nel 1987

    NSL nel 1987

  • Quando la piscina si chiamava ancora lago...

    Quando la piscina si chiamava ancora lago...

  • NSL negli anni 80

    NSL negli anni 80

  • NSL negli anni 80

    NSL negli anni 80

  • NSL durante la costruzione della piscina coperta

    NSL durante la costruzione della piscina coperta

  • NSL nel 1944

    NSL nel 1944

  • Nuoto Sport Locarno nel 2011

    Nuoto Sport Locarno nel 2011

  • Il gruppo NSL negli anni 1964-65

    Il gruppo NSL negli anni 1964-65

  • A Lugano nel 1949

    A Lugano nel 1949

Società

Un grandissimo ringraziamento ai cuochi Giorgio e Enrico, agli aiuto cuoco-cucina Dante, Alfredo e Edy che ci hanno permesso di assaporare un delizioso banchetto. Tale non sarebbe stato senza il costante aiuto di Gilda, Sammy e le bionde olandesi e nemmeno senza le prelibatezze cucinate da tutte le persone che si sono messe di buon grado a creare ogni ben di Dio per i nostri fortunati palati. Un grazie anche a chi, dietro le quinte, ha preparato i tavoli, pulito, montato e smontato.

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Dario Fo, premio Nobel di Letteratura nel 1997

“Il Mondo secondo Fo” Biblioteca della Fenice, 2007 (pagg. 55 e 56)

Le Insegne d'onore della NSL

La storia della Nuoto Sport Locarno

In una serata d'estate, esattamente il giorno 8 luglio 1942, dopo un periodo d'animate discussioni tutte basate sul fatto che Locarno da qualche anno non possedeva una società natatoria, un gruppetto d'entusiasti di questa disciplina decise di fondare il nuovo sodalizio locarnese dandole il nome di Nuoto Sport Locarno. Preparati gli statuti e regolamenti, preso contatto con altri enti e segnatamente con la Federazione Svizzera di Nuoto, fu decisa la fondazione definitiva e si varò il nuovo comitato che cosi era formato: Aldo Zaccheo, presidente; Adolfo Senn, segretario; Renato Barberis, vice-segretario; Edesio Morgantini, cassiere e Franco Bonetti, membro.

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Rapporto del Presidente

Stagione 2009/2010

Il primo obbiettivo era quello di riorganizzare i compiti in seno al comitato, soprattutto per quanto riguarda la logistica, i contatti con il CST e gestione spazi acqua, il miglioramento della comunicazione tra comitato e Comitato Tecnico e lo sponsoring. Questi settori funzionano ora molto bene, ciò che a portato tra l’altro ad un miglioramento tangibile dei rapporti con il CST. Anche i rapporti tra comitato e commissione tecnica sono ora più efficaci.

Il secondo obbiettivo era il miglioramento della comunicazione verso i terzi, in particolare CST,CBR, Comuni e genitori.

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